«Non immagino un Cerignola con un modulo diverso. Immagino che continueranno sul solco sul quale stanno lavorando e sul quale stanno facendo bene da inizio stagione. Abbiamo lavorato come sempre su entrambi i sistemi di gioco e cercheremo di usare quello più proficuo per raggiungere il risultato che noi vogliamo. Mi aspetto un Cerignola determinato, concentrato e cattivo su ogni pallone perché domani si giocano buona parte della stagione, dobbiamo fare una prestazione importantissima e sono sicuro che sarà così».

«La squadra ha fatto dei notevoli passi in avanti sottolineando anche l'età che hanno i ragazzi. Alcune volte la gestione del particolare e anche in alcuni momenti della partita non è stata delle migliori, ma ci sono stati miglioramenti. Rispetto all'inizio vedo una squadra più sicura delle cose che fa. Ogni partita però è diversa. Ora non possiamo più scendere dal livello che abbiamo raggiunto sia a livello tattico che a livello mentale e fisico dobbiamo continuare su determinati ritmi a questo punto della stagione è un'arma in più per arrivare al risultato. Mancherà Piana per squalifica, Diarrassouba e stiamo cercando di recuperare Peppe Fella che hanno avuto dei problemi muscolari in settimana. Mi aspetto una Cavese all'altezza della partita che va a giocare. Domani giochiamo contro la seconda forza del campionato e quindi dovremmo essere all'altezza della loro forza mettendo in campo le nostre caratteristiche. Voglio vedere tantissima appartenenza domani, tanta voglia di fare qualcosa d'importante tutti quanti insieme. Domani è uno step che ci può consolidare in classifica, però non è stata definitivamente blindata, già dalla partita di domani dobbiamo mettere qualcosa di più stabile»

«Non ho fatto ancora nessun calcolo, ma secondo me ci vorranno almeno cinque punti per andare ai play-off, di meno non penso che si possa accedere alla post season. Il grosso della formazione è già pronto, mi riserbo una, due situazioni ma è tutto nella mia testa. Sinceramente ho parlato tanto con la squadra, una volta ottenuta la salvezza è giusto che ci sia la gratificazione, ma la gratificazione non deve sfociare nell'appagamento. Vorrebbe dire fare un disastro, siccome abbiamo parlato tanti con i ragazzi vi dico che non ho paura di nessun appagamento, sono certo che la squadra metterà tutto quello che ha con la giusta concentrazione e con le loro qualità. Voglio vedere che si giochi al massimo delle proprie potenzialità, dobbiamo mettere il massimo domani».

Sezione: News / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 13:40
Autore: Ugo D'Amico / Twitter: @DAM_Ugo1996
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